Cerca nel blog

martedì 4 dicembre 2012

La scelta :)

04.12.2012 Sono un donna felice, lo urlo, sono fiera d'aver conquistato la mia serenità gioiosa.. 
Il mio sorridire al mondo è sincero reale...
Non è obbligo che voi mi crediate, ma datemi fiducia...

Alla fin dei conti...

" Come un uomo immagina di essere sarà, perchè egli è ciò che immagina di essere" Parcelso

Si perchè la vita è sempre una scelta!

mercoledì 28 novembre 2012

il libro... è la mia realtà

In tanti hanno definito il mio libro futuristico... mi sono chiesta perchè? Non è dà me pormi troppe domande... ma in alcuni momenti è risultato inevitabile delle voci che arrivano alle mie orecchie...
Come mai la scelta della gioia risulta oggi nel 2012 ... quasi assurda???...
Be, dato che non riuscivo a darmi risposta ho girato la domanda  ad un'amica... e Laura così mi ha risposto

"Dunque futuristico come concetto è piuttosto vago, a cosa si riferiscono? Al movimento artistico?
Oppure ad un concetto che vedono proiettato nel futuro? Poco reale? Carico di aspettative?E ti rispondo in ogni caso.Nel primo, ben venga, gli artisti futuristi sono stati ispirati da un periodo ricco, di rinascita industriale e sociale, ispirati da una crescita generale.Hanno creato opere nuove e fresche, apprezzate, dove finalmente la visione dell'arte diventa libera, si esalta sempre di più il senso artistico ed emotivo dell'artista e non tanto l'opera dettata solo ed esclusivamente sotto commissione. Si aprono orrizzonti nuovi, quindi si apre la mente, questo a parer mio è sinonimo di intelligenza ed evoluzione dell'uomo.Nel secondo, siamo qui vivi e vegeti ora, ma vediamo al futuro con grande passione e fiducia, grazie ad un'evoluzione tecnologica e di strutture che ci danno fiducia per il presente e per il futuro.Guardare in positivo il domani non è per tutti, essere ottimisti è per pochi, perché è per persone corraggiose, capaci di mettere amore nelle cose.La società non punta a questo secondo me, ci vorrebbe tutti un po’ meno sognatori e positivi, per comandarci con i suoi mezzi, da qui nascono le critiche come abitudine ormai di relazione, sembra che la gente sia più capace a puntare il dito che ad apprezzare.È difficile credere nel positivo, ed accettare che c'è chi sa farlo e anche bene.E questo quando ci si espone in gruppo o nel sociale è un confronto inevitabile, dobbiamo confrontarci con una realtà pessimistica.A noi non piace, perché sappiamo che si può tutto nella vita, poveri loro che non lo hanno capito, e non è una colpa che gli faccio, è solo che non hanno mai avuto le giuste esperienze per saper apprezzare.Attraverso questo libro si espone solo un modo di vedere oltre, nessuno è obbligato a farlo, vuole solo essere un consiglio, ma ancor prima un racconto, piacevole e stimolante.Per vedere oltre ci vuole una grande preparazione emotiva e razionale.Non mi stupisce che molti non lo sappiano fare.
Siamo fortunate :)"

Perfetto, la mia amica... mi ha compreso...
Io URLO la gioia... e nessuno mi imbavaglierà... perchè questa è la mia realtà, la mia normalità!

giovedì 22 novembre 2012

Arriva un figlio?

Ci si ama, ci si fidanza...a volte ci si sposa...
C'è la coppia che cresce, che discute, che condivide, che si bilancia...
e poi magari arriva un figlio...
ed inevitabilmente tutti gli equilibri creati mutano, a volte scompensano, altre ancora confondono...
ci si ritrova catapultati in un modo sconosciuto quello della genitorialità.
Siamo eccitati e spaventati
Nessuno ci insegna ad essere genitori... impariamo proprio da loro, dai nostri figli... ogni tanto sbagliamo, ogni tanto ci scontriamo, ogni tanto ci emozioniamo...
ma se siamo aperti, se accettiamo le nostre imperfezioni di coppia, di genitori e ci mettiamo sempre in gioco... il nostro equilibro "risorge" nuovo, diverso e più forte... pronto ad affrontare i cambiamenti, le gioie inaspettate e anche le delusioni.
Se riusciamo a guardare alla responsabilità genitoriale come ad una gioia...tutto diventa felicemente possibile.

mercoledì 21 novembre 2012

Il mio lavoro

Oggi vi voglio raccontare del mio lavoro.
Io sono una consulente sociale, una counselor relazionale e life coch...
Avete capito di cosa mi occupo, si immagino di si...mi occupo delle  persone.
Di persone che spesso hanno bisogno di scoprire le loro risorse interne per affrontare  periodi complessi o per raggiungere obiettivi a cui tengono.
E' un lavoro di relazione, di accoglienza, di accessibilità e di fiducia.
E' un lavoro in cui credo.
E' un lavoro che amo.
E' un lavoro di grande soddisfazione perchè vedo gli altri che migliorano, che stanno bene.

martedì 20 novembre 2012

Ecco! La Vita

Lavori una vita intera... aspetti la tua occasione... e arriva... inaspettatamente arriva...
e tu ... fai le tue valutazioni e scegli... scegli ciò che più ti rappresenta... ciò che più per te è importante
tuo figlio, la tua famiglia...
sembra assurdo, ma è tremendamente reale...
e va bene così...
perchè non è una rinuncia
è semplicemente la tua vita
quella che hai scelto
quella che vuoi

lunedì 19 novembre 2012

;) Stiamo bene così!

Ieri sera abbiamo mangiato tantissimo... il cibo ci mette buon umore... abbiamo chiacchierato... abbiamo riso e abbiamo ascoltato un pò di musica...e poi abbiamo giocato.
Noi abbiamo tutto per essere felici.
Di fatto, abbiamo noi!

Siamo una famiglia come tante, che assapora ogni istante. Siamo una famiglia, in grado di prendersi un pò in giro e di sdrammatizzare  qualsiasi evento... Siamo fatti così? No, abbiamo imparato a diventare così!

Ci piace un sacco essere fuori dagli schemi...

Ogni tanto ci sentiamo un pò diversi... dalla massa... ma non ci chiediamo perchè?

Semplicemente stiamo bene!

"C'è un posto che non ha eguali sulla terra.. Questo luogo è unico al mondo, una terra colma di meraviglie mistero e pericolo. Si dice che per sopravvivere qui bisogna essere matti come un cappellaio. E per fortuna... Io lo sono."
dal film Alice in Wonderland

sabato 17 novembre 2012

La mente decide

Dopo la pubblicazione del libro, sono arrivati tanti messaggi di condivisione e ringraziamenti... ovviamente la cosa mi ha fatto piacere, mi ha fatto gioire...
Ma sono arrivati però anche messaggi di grande dolore, in quegli scritti trasudava il desidirio di gioia e la momentanea impossibilità di percepirla...

Io ho solo raccontato una storia e lanciato un messaggio di fiducia e amore che sento totalmente mio.

Certo un libro è sempre interpretato ed ognuno percepisce ciò che avverte, che sente, che prova..

Ieri una sig.ra guardando me e il mio piccolo è scoppiata in lacrime...le facevamo tristezza e con grande semplicità lo ha espilicitato...

Io non posso giudicarla... non so quale "strano" pensiero le sia passato per la mente..

Ma noi siamo così sereni...

Mi è spiaciuto vedere quelle lacrime, avrei voluto asciugarle...

Più tardi ho chiesto al mio bimbo "Sei felice?" e lui con un gran sorriso in volto ha risposto "Tantissimo!"

Concludo questo post scrivendo quello che è una mia certezza..."E' sempre la nostra mente che decide come vedere, assaporare, vivere la vita"