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venerdì 21 giugno 2013

JJ cresce!

JJ cresce meravigliosmente bene, è stato dotato dal cielo di mille saperi.... e io d mamma chioccia  quale sono nè gioisco ogni giorno.
Senza alcun problema ogni giorno lui scopre la vita, nuovi amici,  nuove soluzioni   ai suoi perchè...........
Io, sempre fiera di lui, gli sorrido e sono grata a Dio, all'universo per questa mervigliosa creatura cche è.
Certo, non tutti la pensano come me.... la sua differza desta scalpole... ma sono anche certa che nel corso della vita risulterà un valore aggiunto....
Lui ... indubbiamente più sensibile, lui indubbiamente più volentoreso... 
Lui... indubbiamente UNICO!............

venerdì 14 giugno 2013

piccola "sfida"

Alla soglie dei 7 anni di età JJ non sa nuotare..., il mare non lo spaventa ma, la piscina proprio non la gode, sarà l'idea di non toccare immediatamente sarà che il suo primo maestro di nuoto era un tipo un pochino "brutale" ma ad oggi quando vede un piscina il suo istinto lo fa scappare.

Poi se al centro estivo qualcuno gli impone di entrare nella vasca lui ci entra ... e  ci entra pure senza braccioli... e inevitabilmente finisce sott'acqua... il suo capo squadra, un bambino di 10 anni prontamente lo soccorre... ecco, lui per jj è diventato un eroe... nel mentre detto fatto se prima c'era un pò di timore adesso la piscina è il mostro peggiore, quello da evitare.... quello che mette l'ansia...

Leggo tanto e non sono a digiuno di materie psicologiche a quanto ho capito la paura dell'acqua  rappresenta una sorta d'insicurezza interiore...

Da domani cercheremo di accettarla e poi di vincerla...

Dobbiamo studiare insieme il modo, ma riusciremo anche in questa piccola "sfida" che è molto di più dell'imparare a nuotare.

mercoledì 12 giugno 2013

La differenza fa la differenza

Sette anni fa non mi ponevo proprio il quesito... era tutto scontato... io mi sentivo probabilmente più furba di tutti gli altri, niente mi turbava, niente mi incuriosiva particolarmente....
Poi è nato lui, il mio piccolo grande uomo, bello come il sole, intelligente e con una manina che somiglia ad una luna...
Ecco, forse allora e solo allora ho compreso quanto le persone possano essere attirate, incuriosite... da quel che viene considerato diverso dalla massa.
I primi tempi è stata dura, certi sguardi fanno male, certi commenti lacerano il cuore... ma poi ho compreso... e tutto mi è sembrato più semplice e possibile.
Io però ho quasi 36 anni sono una donna!
Il mio bimbo non ne ha ancora sette anni, ed ogni tanto si fa le sue domande riferite proprio al prossimo... riferite a quelli che ogni tanto lo osservano, a quelli che ogni tanto lo indicano, a quelli che parlottano... ma lui sembra più forte di tutti e percorre il suo cammino consapevole della sua differenza, fiero di mostrarla e sorridente nei confronti della vita.
Buona vita jj !!!!!! 
La mamma ti augura di riconoscere sempre in te stesso il tuo valore, il tuo potenziale...

martedì 11 giugno 2013

Breve monologo di JJ


Io e JJ ci facciamo mille discorsi, spesso parliamo della sua mano e lui con parole semplici semplici mi spiega cosa sente, cosa prova...

Questo è un suo piccolo monologo....


"Ogni tanto la gente, i bambini mi chiedono perché non ho una mano?
Io rispondo "Sono nato così!"

La mia mamma e il mio papà mi hanno sempre detto questo...

Io corro, rido, gioco e a quanto dice mamma faccio mille capricci.... e poi come tutti gli altri mi comporto... a volte i miei gesti sono diversi da quelli della maggior parte, ma i risultati sono gli stessi.

Si, le persone grandi e piccole si fanno mille paranoie, non per cattiveria ma perché non capiscono come un bimbo di nemmeno sette anni riesca in tutto con una mano in meno...

Be, io  non me la prendo, certo ogni tanto ci penso.... ma passo OLTRE..., e proseguo nella mia avventura."

venerdì 7 giugno 2013

Lettera a jj


Piccolo, grande figlio che corri, che ti esprimi, che a volte silenzioso guardi il mondo ... e poi mi racconti la vita vista con gli occhi puri, tu che vedi la verità, tu che non conosci il pregiudizio, tu che non conosci la cattiveria...

Tu che sei bello fuori e dentro...

Tu che rispondi con il tuo sguardo intenso quando viene osservato... e non mi cerchi più perchè sei sicuro di te stesso.

Io che sono fiera di te... e lo sarò sempre...

Io che non ti proteggo più, perchè non ne hai bisogno.... e  ti lascio volare!



giovedì 6 giugno 2013

Altalena emozionale personale

Tra due giorni termina la scuola. JJ è felice, è giunto al termine della sua prima elementare.
E' stato un anno impegnativo, un periodo di grandi cambiamenti, di piccole paure e immensi risultati.
Il cucciolo smarrito del primo giorno di scuola non c'è più adesso si sente grande.

Non vuole più farsi accompagnare fino all'ingresso, pretende di andare solo, dice a suo padre " Non sono un poppante, lasciami andare se vuoi mi puoi guardare in lontananza!"

Marco che fa sempre il duro ma in realtà non sa dirgli nemmeno un NO acconsente lamentoso... ma in cuor suo è fiero di tutta questa autonomia.

Il tempo passa velocemente e i cambiamenti, i nuovi incontri sono dietro ogni angolo di questa vita per tutti i componenti di questa famiglia.

Ci sono momenti di pace assoluta, equilibrio e serenità. Ci sono le grandi piccole gioie che ci regala jj ogni giorno e che ci fanno sussultare il cuore.

La scorsa settimana nel tardo pomeriggio eravamo tutti e tre in centro, ci piace tanto stare insieme un'oretta dopo una giornata di lavoro, abbiamo passeggiato un pochino, poi abbiamo deciso di viziarci e ci siamo fermati in un baretto per fare l' aperitivo.

Io e Marco ci ordiniamo uno spritz e jj una bibita... ovviamente golosi come siamo rimaniamo in attesa degli stuzzichini. La cameriera ci dice che possiamo trovarli al bancone ma nessuno aveva voglia di alzarsi.... JJ con fare indifferente ci dice vado un secondo in bagno e torno... dopo cinque minuti lo vediamo tornare con un piattone stracolmo di salumi, focaccine e sottaceti.
"Contenti? ci ho pensato io!"
Lo guardiamo stupiti... "Come hai fatto? Il bancone è alto alto... e tenere il piatto e servirti?"
lUi " Bo... mi sono messo in punta di piedi e non ci ho pensato. Ma adesso mangiamo!"

Ecco queste le nostre grandi gioie... e in quel "non ci ho pensato"... c'è la sua, la nostra verità.

Noi non pensiamo troppo ... facciamo quello che ci piace fare punto e basta.

Oltre le gioie ci sono i piccoli dispiaceri, quelli che ti fanno male, quelli che comprendi con la mente ma non con il cuore...
Quelli che pensi sempre di saper gestire ma, ogni tanto ti destabilizzano.... fortunatamente sono momenti rari... ma ci sono...

E JJ che è molto più maturo di mamma e papà trova sempre il tuo escamotage per affrontare qualsiasi situazione, a volte con il silenzio,
altre manifestando se stesso senza alcun tipo di timore altre ancora con il sorriso.

Ma la nostra vita è fatta si di jj ma anche del nostro amore, dei nostri affetti, delle nostre aspirazioni e dei nostri obiettivi personali... in questi 10 mesi mi è parso d'aver vissuto su un'altalena emozionale...

Si salive e si scendeva in continuazione...

Vediamo un pò cosa ci porterà l'estate mi auguro solo bellezza.

mercoledì 15 maggio 2013

Lo studio si amplia

"La famiglia è  l'istituzione  fondamentale in ogni società umana, fondata sul matrimonio o la convivenza, con i caratteri della esclusività, della stabilità e della responsabilità, attraverso la quale la società stessa si riproduce e perpetua, sia sul piano biologico, sia su quello culturale."


L'art. 16 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo afferma:
  1. Uomini e donne in età adatta hanno il diritto di sposarsi e di fondare una famiglia, senza alcuna limitazione di  razza, cittadinanza o religione. Essi hanno eguali diritti riguardo al matrimonio, durante il matrimonio e all'atto del suo scioglimento.
  2. Il matrimonio potrà essere concluso soltanto con il libero e pieno consenso dei futuri coniugi.
  3. La famiglia è il nucleo naturale e fondamentale della società e ha diritto ad essere protetta dalla società e dallo Stato.

La famiglia per me è sempre stata il fulcro del mio tutto, sia personalmente che, professionalmente.
Amo la mia famiglia d'origine dalla quale mai mi sono allontanata per scelta, ho creato la mia da giovanissima ed oggi posso dire che oltre ad adorarla è solida e felice, considero tutte le famiglie uniche importanti e degne di rispetto, dignità e diritto alla serenità.

Si, le ho da sempre riconosciuto  il valore che merita o sempre ritenuto giusto e doveroso che tutti nelle loro capacità e specificità si prodigassero per la qualità di vita di ogni nucleo famigliare.

Ho scelto di fare l'assistente sociale e in giovane età, utopisticamente pensavo di poter fare qualcosa di importante per alleviare i "dolori" di alcuni, ho amato quel lavoro, gli ho donato una parte di me stessa per un periodo di tempo molto lungo, poi ho deciso di proseguire il mio cammino professionale e umano sperimentandomi in qualcosa di nuovo... almeno nel settore, la libera professione, dedicandomi sempre a chi mi toccava il cuore.


Se non mi emozionasse così tanto quello che faccio non avrei mai potuto mettermi così in gioco... perdere certezze per tuffarsi nel vuoto è un pò da pazzi.... Già... ma " I pazzi aprono le vie che poi percorrono i savi" Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907

E poi diciamola tutta, tuffarsi nel vuoto è adrenalinico!

Da più di anno il mio studio si occupa di tematiche legate proprio alle dinamiche familiari, grazie a tutte quelle nozioni e pratiche acquisite nel corso degli anni.
Prima come assistente sociale, poi come counselor, sempre come persona, come moglie e madre oggi ho deciso di ampliare i miei orizzonti e di proporre un ulteriore gamma di servizi volti a facilitare la quotidianità di tanti.


Offro servizi domiciliari studiati ad hoc per la l'esigenze della famiglia considerandola sempre unica nella sua globalità, prendendo in considerazioni anche le sfumature, perchè sono le proprio le sfumature che fanno la differenza.

Non esisteranno risposte preconfezionate, tutto sarà studiato e valutato in base al bisogno.

Penso sia un dovere, perlomeno proporre a chi ha bisogno un reale aiuto all'interno delle proprio casa.

Mi auguro che possa davvero essere utile, mi auguro che tutto questo mio percorso sia significativo non solo per me ma anche per chi vorrà incontrarmi.